Forse scrivere qui il riassunto del discorso che farò nel workshop per lo SMAU di Milano mi aiuterà, non solo a fare ordine tra le idee dei contenuti, ma a dare una svolta importante a questo sabato in ufficio.
Ero stato avvisato della mia partecipazione alla tappa finale del 2010 a fine giugno, con la richiesta di consegnare titolo e abstract per la fine di luglio. Una delle cose che trovo più difficili è quella di dare un titolo alle mie cose (perché se debbo aiutare qualcun’altro, le idee mi vengono con molta facilità). Quindi cosa ho fatto? Ho esposto l’idea che avevo per lo speech a un po’ di amici e colleghi, trai quali Marco Ziero, Francesco Gori e Stefano Gorgoni. Ma l’illuminazione è giunta solo dopo un’altra importante chiacchierata, quella con Francesco de Francesco: “conosci il tuo mercato con il keyword advertising”.
Come in ogni mia lezione/workshop, oltre a trasmettere inevitabilmente la mia passione per il web marketing, quello a cui punto principalmente è condividere alcune personali esperienze che hanno portato a me, quindi ai miei clienti, risultati concreti.
Perchè ho scelto di parlare del keyword advertising o Pay per Click?
- Visibilità immedita
- Aumento dell’attinenza del traffico
- Totale controllo e gestione dell’investimento
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Si paga solo se il target si dimostra interessato
- Ottimizzazioni in tempo reale
- Fantastico strumento di Test
- Dati e Misurabilità
Questi punti già di per se potrebbero bastare per tenere un intervento di un intera giornata. Ma al workshop in una sede come quella dello SMAU, non posso certo pretendere di insegnare qualcosa in una sola ora!?!
Ricopio l’abstract inoltrato all’organizzazione
Sei sicuro di sapere cosa cercano i tuoi clienti? Il Search Engine Marketing offre risposte precise al tuo bisogno di relazione, fornendoti un potente strumento di diffusione del brand, analisi dei contatti e delle parole chiave utilizzate, per venire incontro alle esigenze del cliente acquisito o potenziale. I due sistemi di promozione nei motori di ricerca, naturale e PPC fanno sì che si possano avere determinati risultati per determinate esigenze, senza essere invasivi nei confronti dell’enorme pubblico della rete. Inoltre il lavoro alla base di ogni campagna di keyword advertising permette di accumulare un’importantissima mole di dati di cui si può fare tesoro non solo nelle campagne future ma, anche, nell’utilizzo offline. Attraverso l’impiego di esempi e case-history sarà possibile comprendere appieno le potenzialità del marketing online e tutti gli utilizzi apparentemente “non convenzionali” della comunicazione basata sul SEM.
Dando un’occhiata ai relatori degli altri workshop, ho notato subito la presenza di alcuni autori di libri che ho avuto modo di leggere negli ultimi mesi, che parleranno di aspetti simili relativi al search marketing. Come posso “regalare” ai presenti un’esperienza differente da quella degli altri colleghi relatori?
Portando esempi pratici e casi di studio di alcune campagne dei miei clienti in Up Vision.
La buona volontà e i dati ci sono… ora quello che mi frega, è la fifa






