Dopo quasi 10 anni che non dedico una poesia a colei che ora è diventata mia moglie, con soddisfazione lo faccio di nuovo, ma non più da semplice innamorato, ma da marito, padre… e uomo.
E come scrisse Thomas Stearns Eliot nella poesia a sua moglie “questa dedica è scritta perché altri la leggano:
sono parole private che io ti dedico in pubblico”.
AMAMI SEMPRE
Son cresciuto in silenzio
in una strana forma d’anestesia
spettatore distratto
nel mio stesso film.
Incatenato a desideri altrui
burattino senza identità
ho elemosinato consensi
per non sbagliar da solo.
Poi un bel giorno arrivi tu
e ho smesso di desiderare un’altra vita
Con la pazienza di chi ama
mi hai visto diventare padre.
Ora continuerò a cercarmi
voglio ricostruire la mia verità
per esser finalmente presente
in ogni piccola scelta.
Camminerò insieme a te
sostenendoti senza sostituirti mai
Cresceremo ogni giorno un po’
in quello che sarà e non sarà.
Quindi amami ancora
ma non come prima
Amami sempre
senza dubitare mai.
Amati anche se io
non mi amo ancora
Amati perché
sei parte di me.








Caro Luigi,
che bella poesia, e sono davvero felice per te che ti stai “sciogliendo”!!! Continua! Continua! Non vedo l’ora di leggerti ancora!
Martha
Ciao Martha,
che piacere ricevere un tuo messaggio!
…a presto
Bella Luigi, bravo…
Daniele! Grazie, grazie, grazie
E’ bellissima , un uomo che tocca certe corde è un Uomo VERO.
grazie
Anna è il più bel complimento che potessi ricevere. Grazie a te (…non solo per i complimenti).